Punta Fanes Sud, m 2980
Vista della Forcella Travenanzes, l’erta torre della Punta Fanes Sud, che s’innalza dominate oltre la cresta del Lagazuoi delle più marcate cime del gruppo. Come la vicina Torre Fanes per le sue via in roccia, così la superba cima di poco al di sotto dei tremila è molto nota per la Via Ferrata Cesco Tomaselli, che porta alla cima in traversata. Questa via molto impegnativa ed esposta, tracciata in parte lungo vecchi percorsi di guerra, è di facile accesso perché si trova a poca distanza dal Passo Falzarego con la funivia al Lagazuoi Piccolo e viene perciò frequentata da (talvolta troppi) numerosi appassionati.Ferrata
Cesco Tomaselli
Iniziando dal terrazzo roccioso presso il Bivacco Della Chiesa la
ferrata sale ripida ed esposta in salita per l’erta parete
ovest, la mattino ombreggiata. Il passaggio più difficile, che si
trova sopra l’attacco, richiede azione decisa e forza di
braccia. Anche nel tratto superiore, oltre il terrazzo detritico a
mezza altezza. La via prosegue impegnativa e in notevole
esposizione. Pure la discesa alla Selletta Fanes per le rocce
spioventi del versante nordest e per un salto verticale, fa parte
della via.
Caratteristiche:
La Ferrata Tomaselli offre una traversata della Punta Fanes Sud,
con salita per la parete ovest e lo spigolo sud e discesa per la
più breve parete nordest ed est. La ferrata si svolge per roccia
solida ma molto impegnativa.
Partenza
Dalla Funivia del Lagazuoi (m 2752)
Totale:
Salita 470 md
Discesa 870 md
Tempo occorrente ore 5.00
Anfahrt:
Zum Falzarego Pass (2117 m, Parkplatz an der Seilbahn Talstation)
Salita con impianti:
Con la Funivia del Lagazuoi;
Accesso alla ferrata:
Dal Rifugio Lagazuoi si segue la pista sciistica in discesa per la
Forcella Lagazuoi. Traversando poi verso nord col sv. 401, si
scende alla Forcella Travenanzes (m 2507, cartelli, fin qui anche
in salita diretta dal passo). Il sentiero sv. 20 B prosegue verso
nord sotto le rocce del Lagazuoi Grande in lievi saliscendi lungo
i ghiaioni. Oltre una selletta, nel ghiaione sotto la Punta Fanes
Sud, si sale a sinistra, alla Forcella Grande (m2665). Passati in
galleria al versante ovest, si scende a destra, al vicino attacco
della ferrata (m2660, ore 1 sul terrazzo roccioso si trova il
Bivacco Della Chiesa).
Descrizione della ferrata
La via inizia ripida in un ombreggiato anfratto. Dopo breve salita
si traversa a sinistra per roccia poco gradinata e levigata
dall’usura, passando sotto uno strapiombo (corda fissa doppia,
tratto più impegnativo della via). Le corde fisse proseguono per
la parete esposta, per roccia a tratti verticale, ma salda e ben
gradinata e portano al tratto meno ripido, in parte a terrazzi
detritici a mezza altezza della parete. In salita obliqua a
sinistra per traccia di sentiero, si raggiunge il bivio per
l’Alta Cengia del Fanes Corde fisse che continuano a sinistra).
La ferrata prosegue in salita per ripide placche a destra.
Raggiunto un pulpito presso lo spigolo, si sale esposti per
l’erta parete. Superato un faticoso diedro verticale, si
raggiunge una forcella. In salita per le placche ruvide e
soleggiate a sinistra, preso lo spigolo sud ed un breve tratto di
cresta, si giunge alla Punta Fanes Sud ( m2980,ore 2, senza
periodi di sosta obbligata).
Discesa
Seguendo le corde tese lungo le ruvide placche inclinate sul
versante nordest, si raggiunge l’appicco verticale. In discesa
per piccole cenge e salti verticali ben attrezzati per la parete
in parte a strapiombo, si arriva alla Selletta Fanes ( m 2830, ore
0.30). A scivoloni nella ghiaia del ripido canalino si torna ai
piedi della parete sud. Giunti alla Forcella Travenazes per il
sentiero sv. 20 B, si scende per la pista sciistica col sv. 401
fino al Passo Falzarego (m2117, ore 1.30).
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