Torre Di Toblin, m 2617
La massiccia ma non molto alta Torre di Toblin si trova a nord del Rifugio Locatelli, nel triangolo tra Forcella di Toblin, Forcella di San Candido e Passo dell’Alpe Mattina. Assieme alla Torre dei Tre Scarceri, che si trova più ad ovest, questa cima di modeste dimensioni, si trova isolata e appariscente sull’altipiano carsico a nord delle Tre cime. Grazie alla sua posizione, la Torre di Toblin, attrezzata con due ferrate, si offre come pulito panoramico in uno spettacolare circondario.
Traversata in ferrata:
La lunga serie di scale della Ferrata Nord, verticali ed esposte lungo un ombreggiato camino di circa 100 metri di altezza in salita, e la facile Ferrata Feldkurat Hosp, lungo il costone nordest come discesa, offrono una breve e divertente traversata.
Caratteristiche:
Dopo breve accesso all’attacco dal Rifugio Locatelli, si segue una lunga fila di scale in parte verticali, fissate in un camino severo ed ombreggiato che sbocca sulla cima. In discesa si segue il costone nordest, per facili gradoni, a tratti esposti.
Partenza:
Dal Rifugio Auronzo ( m 2320)
Totale:
Salita 390 md,
Discesa 390 md;
Tempo occorrente: ore 4.15
Accesso alla ferrata:
Dal Rifugio Auronzo sul frequentatissimo itinerario per la strada di servizio alla Forcella Lavaredo (m2454) e traversando il ghiaione del Paterno , al Rifugio Locatelli (m 2405). A nord del rifugio per il sentiero alla sella tra Sasso di Sesto e Torre di Toblin, lungo il suo versante sud-ovest e girando a nord, all’attacco della ferrata (m 2510 ore 1.50).
Descrizione della ferrata
Dal ghiaione ai piedi della parete nord si raggiunge il terrazzo detritico all’inizio delle scale per i facili gradoni di un diedro. La salita si svolge per la lunga serie di scale in ferro, fissate nel camino stesso, presso i rottami in legno del percorso di guerra. L’imianto attrezzato con corde per l’assicurazione, porta alla forcella intagliata tra le cime. Dopo breve traversata a sinistra, della Torre di Toblin (m 2617, ore 0.25)
Discesa:
La Ferrata Feldkurat Hosp, ben attrezzata e segnata con triangolo rosso, segui i facili, ma esposti gradoni lungo la rampa inclinata del costone nordest, che termina a cresta sul dosso detritico che degrada verso la Forcella di San Candido. Traversando il pendio detritico sul versante est, la traccia di sentiero riconduce alla zona del rifugio (m2405, ore 0.45)
Via di ritorno:
Lungo il tracciato per la Forcella Lavaredo (m 2454) percorsa nella via di accesso, si torna al parcheggio del Rifugio Auronzo
(m 2320, ore 1.15). |