Museo etnografico di Teodone
Un museo di tipo particolare è il museo all' aperto di Teodone presso Brunico, esteso per ca. 3 ha. Diversi masi ed edifici dell' Alto Adige sono stati qui fedelmente ricostruiti dopo esser stati asportati dal loro posto originario. Seguendo i percorsi attraverso le abitazioni, le stalle, i fienili, i mulini, le baite e gli orti viene esposta in maniera rappresentativa la dura vita dei contadini altoatesini dal Medioevo ad oggi.
Castello di Campo Tures in Val Aurina
In alto sopra la valle, protetto dalle montagne si erge maestoso uno dei più grandi castelli del Tirolo, il Castello di Campo Tures. All' interno si può visitare gran parte dei 64 ambienti con le loro opere d' arte romaniche e gotiche, nonché portali complessi, tratti abitativi, camminamenti di difesa, due ponti levatoi, granai, il pozzo coperto e cisterne. Qui si rivive l' epoca dei cavalieri, passando attraverso la grande biblioteca, la sala del giudizio, la sala da pranzo, la camera del cappellano, la torre abitativa, la camera delle torture, la prigione, la cappella del castello, la sala delle armi, la camera del principe e la sala dei cavalieri.
Museo dei Presepi Maranatha
Nel museo dei presepi Maranatha il visitatore può ammirare presepi tirolesi ed orientali, i quali documentano la nascita di Gesù Bambino.
Nella prima parte del museo il visitatore può osservare l´esposizione di un fienile tirolese costruito col legno di un vecchio maso demolito a Predoi.
I presepi esposti qui dentro rispecchiano la costruzione tradizionale dei presepi tirolesi e consistono in ricostruzioni in miniatura di vecchi masi e di paesaggi montani.
Nella sezione orientale (un colonnato moresco con delle pitture lussuose) un presepe panoramico in stile orientale della grandezza di 40 m2 con quasi 100 statue affascina il visitatore con un gioco di luci che alterna il giorno alla notte. Questo é uno dei piú grandi presepi in tutta Europa.
Nella galleria di arte moderna famosi artisti provenienti da 4 paesi diversi, presentano le loro mostre contemporanee sul tema "nascita e famiglia".
La visita del museo di presepi può essere combinato con una gita alla miniera di rame a Predoi e con la visita del Castello di Campo Tures.
Miniera di rame a Predoi in Valle Aurina
Con i vagoncini da miniera è possibile viaggiare attraverso una galleria dell' ex miniera di rame. Al visitatore viene mostrato in maniera chiara e suggestiva a quali condizioni e con quali mezzi i minatori vi dovevano svolgere il loro duro lavoro.
Internet: www.bergbaumuseum.it
Grand-Hotel Dobbiaco
Alla fine del 19mo secolo questo hotel era considerato come uno dei piú belli e lussuosi di tutt' Europa. La nobiltà in particolare vi apprezzava il soggiorno e Dobbiaco divenne ambita meta di viaggi e luogo di cura per la sua aria speciale.
Il Grand Hotel ospita oggi sale per congressi e convegni, nonché un museo del parco naturale. L' origine delle Dolomiti e la flora e fauna di montagna vengono spiegati al visitatore in maniera semplice per mezzo di materiali da toccare, ascoltare, odorare ed osservare.
Internet: www.grandhotel-toblach.com
Casa di Gustav Mahler e casetta di composizione
Uno degli ospiti più famosi di Dobbiaco è stato senz' altro Gustav Mahler, che negli anni dal 1908 al 1910 ha qui trascorso i mesi estivi assieme a sua moglie Anna. Qui egli ha trovato l' ispirazione per alcune sue opere, come il "Canto della terra", la "Nona" e l'incompiuta "Decima".
Per trovare la quiete necessaria per il suo lavoro egli si fece costruire una casetta in legno, la "casetta delle composizioni", che può essere visita ancora oggi come pure la stanza di Gustav Mahler e sua moglie .
Ogni estate a Dobbiaco hanno luogo le “Settimane musicali Gustav Mahler” in ricordo dei questo illustre ospite.
La più antica Via Crucis del Tirolo
Si tratta complessivamente di cinque cappelle dell' anno 1519 contenenti rappresentazioni della Passione che, assieme all' originaria cappella dei marchesi di Gorizia nella chiesa parrocchiale di Dobbiaco ed alla cappella rotonda di Lerschach, costituiscono il cosiddetto "Monte Calvario". |